L’attuale pandemia di COVID-19 ha contribuito ad un incremento del delivery senza precedenti. Molti, causa forza maggiore, hanno dovuto familiarizzare con piattaforme tecnologiche ideate proprio allo scopo di facilitare il nostro approccio ai servizi di delivery. Il delivery è un servizio eccezionale che ha contribuito a rendere più sopportabili le varie restrizioni che ci hanno confinato a casa. Inoltre, il delivery, è stato un salvagente per molte attività di ristorazione grazie alla quale sono riuscite a mantenersi in vita a tutt’oggi. Ma in tutto ciò c’è una figura spesso e volentieri fantasma: i Riders!

I Riders sono i custodi di quel “sogno” che ordiniamo in una delle tante piattaforme di delivery, sogno che si materializza quando suona il citofono di casa con nostra grande gioia. Quell’angelo custode del nostro “sogno” non conosce freddo, caldo, fatica, rischio e sicurezza! Deve fare presto … sempre più presto! I vari media hanno a più riprese denunciato la precarietà dei Riders. Con quale risultato? Se non conosci la risposta a questa domanda, capisci bene che siamo ancora in alto mare. Proviamo a capovolgere il problema e di conseguenza anche la soluzione. E se fossimo noi, quelli che ordinano, ad alimentare involontariamente questo fenomeno? Come GenovaOne vogliamo farci promotori di una iniziativa a tutela dei Riders.

Siamo al lavoro per trovare interlocutori pronti a collaborare concretamente al raggiungimento di questo obiettivo. Daremo visibilità a tutte quelle attività di delivery che dimostreranno di garantire inequivocabilmente la sicurezza dei loro Riders e di operare nel pieno rispetto della normativa sulla consegna dei cibi. In questo modo potrai dare il tuo contributo consapevole ordinando solo ed esclusivamente da chi offrirà garanzie reali. La tua collaborazione, in questi termini, sarà fondamentale!