La velocità peggiora efficienza e sicurezza fondamentali per i veicoli elettrici.

La sicurezza
La Commissione Europea ha l’obiettivo di ridurre le vittime della strada del 50% entro il 2030.

La velocità è il principale parametro di massima attenzione in ambito sicurezza stradale.

L’energia sviluppata dal corpo della vettura aumenta con il quadrato delle velocità. In pratica: raddoppiando la velocità, si quadruplicano gli spazi di frenata e la violenza di un probabile impatto.

Quindi a prescindere dalle cause di un incidente stradale, sono la velocità e la sua errata valutazione a determinare la gravità dello stesso.

Efficienza
I veicoli elettrici, al contrario dei veicoli a motore termico, sono meno efficienti a velocità extraurbane e autostradali. Inoltre, a velocità costante, perdono la possibilità di recuperare energia.

Fattore culturale
Renault e Volvo da sempre prestano grande attenzione alla percezione del pubblico sia in termini d’immagine che di sicurezza.

E’ degno di nota che con i veicoli elettrici cambia anche il valore della velocità come elemento di piacere per la guida.

Le auto elettriche garantiscono accelerazioni e riprese formidabili ma generano ansia a velocità elevate, quando il guidatore vede l’autonomia potenziale precipitare inesorabilmente.

L’automobilista però non è ancora pronto ad acquistare una vettura “lenta”.

Quindi è determinante il fattore culturale con risvolto psicologico.

L’automobilista è sempre più predisposto a riconoscere nella sicurezza e nell’efficienza valori non solo vitali, affettivi e materiali, ma anche sociali.

La velocità è praticamente scomparsa sia dalla comunicazione sia dalle trattative in concessionaria, infatti i 180 km/h sono raggiungibili praticamente da qualsiasi automobile.

I 180 km/h dunque appaiono già come un limite ragionevole e non mortificante, una scelta e non più una rinuncia.

Nel frattempo i veicoli elettrici sono fonte per l'automobilista di altre forme di appagamento che stanno pian piano erodendo il mito della velocità.

Riassumendo

Alcune gradi case automobilistiche stanno mettendo le mani avanti per educare e preparare i loro futuri clienti a veicoli meno veloci nella speranza di fare digerire la consapevolezza che nel DNA dei veicoli elettrici la velocità non va molto d’accordo con l’autonomia.